Referto giallo per il gruppo della serie C femminile LaPolismile a Rivalta dopo una partita lunga e combattuta, condizionata dagli infortuni di Montanaro, Palmisciano ed Alliegro.
Partono forti le ragazze dell’Atlavir che con due triple consecutive ed una difesa pressing a tutto campo sembrano voler prendere subito le redini del gioco ed indirizzare la partita a loro favore. LaPolismile va in difficoltà, non riesce a trovare il ritmo della partita e le giuste contromisure al gioco ordinato e molto efficace delle avversarie. Con pazienza e con alcune rotazioni azzeccate della panchina torinese, poco per volta si riesce a dare maggiore incisività al gioco d’attacco e contemporaneamente a ridurre i tiri aperti delle padrone di casa contenendone così le percentuali realizzative. Il gioco è veloce, con errori da entrambe le parti in parte anche dovuti al fondo del campo particolarmente scivoloso. Il primo quarto si conclude 20-19 per Atlavir. Anche all’inizio del secondo quarto la situazione non cambia con i playmaker molto pressati e spesso in difficoltà ad organizzare il gioco nella zona centrale del campo. Proprio in una di queste azioni, da uno scontro fortuito “testa contro testa” con una avversaria, ha la peggio Montanaro che riporta una profonda ferita al sopracciglio. L’incidente richiede una lunga sospensione del gioco e l’intervento provvidenziale di Vanna Penna (che ringraziamo pubblicamente), mamma dell’avversaria Caron presente in tribuna, che coordina i primi soccorsi bloccando con grande professionalità l’emorragia di sangue, prima dell’arrivo dell’ambulanza. Le ragazze della Polismile, che si conoscono tutte da lunga data, sono prese dallo sconforto e dalla preoccupazione, evidenti negli occhi e nelle parole di tutte. E’ però la stessa infortunata, dimostrando ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, la sua umanità, a rincuorare tutti tranquillizzando compagne ed avversarie sul suo stato di salute. Mentre nello spogliatoio si organizza il trasferimento in ospedale, la partita riprende ed il quarto si chiude 14-19 per LaPolismile. Nella pausa lunga si cercano di riorganizzare le idee anche se le ragazze e tutto lo staff tecnico sono evidentemente in apprensione e segnati per l’incidente accaduto e fanno fatica a portare l’attenzione sulle dinamiche di gioco. La seconda parte della partita è giocata in costante apnea dalla LaPolismile che con tutte le sue energie cerca di conservare l’esiguo vantaggio conquistato alla fine della prima frazione di gioco e con Atlavir che progressivamente cresce alternando difese miste a veloci contropiedi ed efficaci tiri piazzati. Si entra così nell’ultimo quarto sul punteggio di 53-55 per LaPolismile. Il gioco è molto spezzettato, molto tecnico per Atlavir, completamente “di nervi” per Lapolismile. Si gioca punto a punto con Atlavir che riesce a prendere un po’ di vantaggio e Lapolismile che purtroppo deve mettere a referto altri due infortuni di Palmisciano (ginocchio ed anche lei più tardi in pronto soccorso) che deve lasciare il campo, ed Alliegro (caviglia) che da grande giocatrice rientra in panchina, si fa fare una fasciatura di emergenza e conclude in campo la partita con le proprie compagne. La partita si conclude 71-64 per Atlavir con gli ultimi due minuti vani di arrembaggio di Lapolismile che non trova le triple per riaprire il gioco.
“Malgrado l’esperienza e la professionalità che cerchiamo ogni giorno di offrire alle nostra giocatrici dentro e fuori dalla palestra, per noi allenatori gli infortuni delle ragazze sono momenti molto difficili da gestire ed in cui l’emozione spesso prevale sulla freddezza e sulla razionalità. Quando una ragazza si infortuna ci mettiamo tremendamente in discussione su quello che stiamo facendo consci di quanti e quali sacrifici stiamo loro chiedendo per risolvere i problemi che questo sport ci pone di fronte. Questo è anche quello che cerchiamo insistentemente di insegnare alle giovani e per questo siamo tanto esigenti con loro. Le ragazze devono essere orgogliose di ciò che fanno perché la pallacanestro è prima di tutto una passione e come tutte le passioni non è detto che questa ci ripaghi come spereremmo, ma anzi, come nel caso degli infortuni, pretende solo un pegno senza dare neppure nulla in cambio. Per tutto questo ogni allenatore/dirigente/arbitro deve essere grato e riconoscente a queste ragazze e portare loro il massimo rispetto e la massima professionalità.”

ATLAVIR-LAPOLISMILE 71-64
(20-19; 14-19; 19-17; 18-9)
LAPOLISMILE: Martire 13, Alliegro 8, Montanaro 4, Margaria 8, Zecchina 9, Fahmy 5, Ponzin 15, Palmisciano 2, Cera, Salvetti. All Lionetti, Nasi, Saresin.