La prima occasione della nuova squadra U16 Rossa si è tramutata, questo fine settimana, in sconfitta, meritato trionfo del Granda College di Cuneo, gruppo collaudato e dotato di mirabili individualità tecniche.
L’incontro si è aperto con una rapida serie di canestri, fortuiti o meno, per le nostre che schizzano, dopo pochi minuti di gioco, su un buon parziale di 7-0.
La squadra avversaria non tarda però a mostrare la propria versatilità, recuperando brevemente il divario e superando il punteggio grazie ad un’impeccabile difesa e un invidiabile ritmo d’attacco.
Il secondo quarto, con le nostre sotto di qualche canestro, è scivolato via in pochi minuti, tra azioni rapide e ben costruite per ambedue le squadre: peccato qualche disattenzione per le rosse sia in attacco, sia in difesa.
Costruttivo e spronante l’intervallo tra i due tempi, le parole del coach Lionetti un invito a dare il meglio e trovare il coraggio di reagire alla pressione psicologica e, senz’altro, fisica.
Il secondo tempo vede sempre protagoniste le avversarie, leggermente in difficoltà per la nuova strategia difensiva che, almeno per qualche minuto, pare limitare la differenza e frenare la fuga di punti.
Grande prestazione coronata dall’ultimo quarto, conferma della condizione delle due squadre, divise materialmente ma accomunate dalla voglia di dimostrare le proprie capacità.
Sportività ad alti livelli, agonismo in campo e contatti pressanti sempre al limite hanno anche portato all’infortunio di Sara Zecchina, importante componente delle padroni di casa.

Laura, il Capitano

LAPOLISMILE ROSSA-GRANDA COLLEGE 40-59

 

RINO LIONETTI: “Che fosse una partita difficile lo si sapeva dall’inizio. Incontrare le Campionesse d’Italia deve far scattare meccanismi che hanno tardato ad emergere ma una reazione, seppur tardiva, c’è stata.
Cuneo rappresenta la maggior espressione di concetti come grinta, difesa, intensità e agonismo e il confronto con loro evidenzia in maniera eclatante la genetica poca predisposizione delle nostre ragazze a questi concetti.
Personalmente sarò soddisfatto quando saremo in grado di poter gareggiare alla pari almeno su alcuni di questi aspetti, senza doversi aggrappare a scappatoie tecniche che possano limitare i danni.
Questa sconfitta (brutta) ci deve far crescere e dare stimolo per lavorare sui difetti che ci tengono ancora lontani da risultati di rilievo.”