La quarta giornata della nuova Serie C si chiude con una sconfitta per alcuni versi inaspettata, se non altro per l’andamento della gara, mentre forse qualche presagio aleggiava già da una settimana tra le pareti del Sociale.
Le rosse partono forte con un primo quarto che solo a causa di alcuni errori gratuiti dell’attacco torinese si limita ad un +8 che poteva e doveva essere molto più largo e questa è stata la vera chiave dell’intera partita. Infatti il vantaggio accumulato all’inizio è bastata a tamponare solo due dei tre quarti successivi con le padroni di casa che riescono a rosicchiare man mano lo svantaggio grazie ad una difesa attenta ma soprattutto alla disattenzione di quella avversarie. I tiri facili concessi a VCO danno continuità ad un attacco inesistente nei primi 10′, mentre nell’altra metà campo l’attenzione nelle coperture lascia poco spazio alle ospiti che solo grazie alle solite individualità delle senior e di Ferraris tra le under, tamponano l’emorragia.
L’aggancio avviene alla fine del terzo quarto e prosegue inesorabilmente fino alla fine con il folto e irruento pubblico di casa che può esultare per la continuità di un insospettabile precisione offensiva.
A nulla valgono le manovre difensive sia tattiche che motivazionali e l’evidenza viene dal dato dei tiri liberi (82% contro 22%).
Il risultato è una brutta partita per chi ne esce sconfitto e un’esaltante vittoria in continua rimonta per chi ha portato a casa forse un insperato risultato.

“Quando si perdono queste partite si deve fare i conti con un senso di impotenza di fronte ad un lento e inesorabile peggioramento, minuto dopo minuto. La cosa che più mi amareggia è il non aver ottimizzato il primo quarto e la cosa mi ha fatto arrabbiare molto. Abbiamo lasciato sul campo almeno 10 punti che ci avrebbero permesso di gestire meglio i problemi di rotazioni che sapevamo di avere e soprattutto avrebbe concesso poco spazio al coraggio delle avversarie che invece così hanno preso fiducia da subito.
Ora bisognerà far capire alcuni concetti a quelle giovani che non riescono ancora ad accettare, nella maniera opportuna, il ruolo da protagoniste in un campionato senior che per tanti versi devono “scalare”.
E’ il lavoro sapevamo di dover fare e stiamo facendo, ora dobbiamo pretendere qualche risposta in più.

AZZURRA VCO-LAPOLISMILE 65-57
(4-12; 17-22; 38-37)
AZZURRA: Belleri R. 12, Belleri S. 16, Paracchin 11, Nobili 3, Pontinori 4, Masliaga 17, Pirazzi, De giulia, Rossi s., Rossi G., Gallotto, Tamini. All. Rabbolini- Ass.te Gavagna
LAPOLISMILE: Ponzin 24, Montanaro 20, Ferraris 8, Anselmino 4, Alliegro 1, Cera, Margaria, Greco, Palmisano, Salvetti. All. Lionetti – Ass.te Saresin
TL: VCO 23/28 (82%) – Lapolismile 4/18(22%)